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Come vendere consulenze nel 2026 (senza svendere il tuo tempo)

Se lavori 12 ore al giorno in consulenze ma a fine mese ti chiedi dove sono finiti i soldi…

Se hai paura che alzando i prezzi perderai tutti i clienti…

Se pensi che vendere consulenze a 1.000 euro l’ora richieda un personal brand enorme…

Allora questo è l’articolo più importante che leggerai oggi.

Sono Mario Olivelli, e da Settembre 2023 a oggi con l'agenzia MarketX ho contribuito a far fatturare oltre 13 milioni di euro ai miei clienti nella formazione e nella consulenza.

Tra i miei clienti ci sono:

  • Roberto Re, il performance coach numero 1 in Italia
  • Alfio Bardolla, fondatore dell’unica scuola di educazione finanziaria quotata in Borsa Italiana
  • Marco Postiglione, formatore numero uno in Italia per la formazione imprenditoriale per centri estetici
  • Mik Cosentino, uno dei pilastri dell'Infobusiness italiano, che ha generato oltre 30 milioni di euro nel settore dal 2014 a oggi
  • Marco Bussa, Massimo Filippi, Carola Carino, Simone Rossi, Federico Casadei e molti altri

Oggi i miei pacchetti di consulenza, che si rivolgono a formatori, coach e consulenti, si vendono a circa 1.000 euro l’ora (dipende dal pacchetto).

Non (solo) perché sono bravo a parlare.

Non (solo) perché ho un personal brand che funziona (ho circa 6.000 follower, mica un milione. Ma sono i follower giusti).

Ma perché ho capito che vendere consulenze è un’equazione. E quando risolvi l’equazione nel modo giusto, il prezzo diventa irrilevante.

Lascia che ti mostri quest’equazione.

ATTENZIONE: questo è un articolo che richiede la tua massima attenzione, perché è praticamente un corso gratuito su come si vendono le consulenze ad alto prezzo nel 2026.

Non scrollare pigramente fantasticando sul prossimo reel che ti friggerà il cervello, perché se applichi quello che sto per dirti alla lettera puoi SERIAMENTE svoltare la tua attività di consulenza da domani.

Se vuoi saltare la fila e parlarne direttamente con me, puoi candidarti al mio pacchetto di consulenze InfoScaling lasciando i tuoi dati e guardando il video di presentazione: https://mxaccelerator.com/codex10/.

Detto ciò, buona lettura.

Innanzitutto, evita questo primo errore che ti spezza le gambe sin da subito…

La maggior parte dei consulenti inizia con questo ragionamento:

“Sono all’inizio, quindi devo vendere a poco per farmi conoscere.”

Oppure:

“Non posso chiedere troppo finché non ho risultati da mostrare.”

O ancora:

“Prima mi faccio esperienza a 200 euro l’ora, poi alzo il prezzo.”

Cazzate.

Tutte cazzate che ti condannano a rimanere invischiato in una trappola dalla quale è quasi impossibile uscire.

Vedi, il problema non è solo che guadagni meno. Il problema è che distruggi la matematica del tuo business prima ancora che esista.

Lascia che ti faccia un esempio concreto.

Mettiamo che tu venda consulenze a 50 euro l’ora. Ok, bel prezzo per uno che inizia, giusto?

Ora vuoi creare un videocorso. Lo fai di 20 ore di contenuto (che sono già poche, ma va beh). A che prezzo lo vendi?

Se la tua ora vale 50 euro, il corso dovrebbe valere 1.000 euro.

Ma poi ti guardi intorno e vedi che i corsi nel tuo settore vanno a 500, massimo 700 euro.

E ti ritrovi in una situazione assurda: il tuo corso costa PIÙ del tempo che le persone potrebbero passare direttamente con te.

La matematica non torna. Il cliente non è stupido. E tu hai appena distrutto qualsiasi possibilità di scalare.

Ora ribalta il ragionamento:

La tua consulenza costa 1.000 euro l’ora.

Il tuo corso da 50 ore di contenuto lo vendi a 1.000 euro.

Improvvisamente, quella cifra diventa un affare pazzesco. “Aspetta, quindi posso avere 50 ore di contenuto allo stesso prezzo di un’ora con te? Dove firmo?”

Questa è matematica intelligente.

Non è furbizia. Non è marketing. È architettura economica.

E l’architettura economica si costruisce dal primo euro che chiedi, non quando “sei pronto”.

Secondo errore che spezza le gambe ai consulenti: se vuoi scalare non puoi fare la cosa che sto per dirti…

Secondo errore mortale che vedo continuamente: consulenti che pensano di poter vendere le loro consulenze “a bottone”.

Sai, quella roba tipo: “Clicca qui, prenota la tua consulenza, paga, ci vediamo su Zoom.”

Funziona?

Sì, se sei Alex Hormozi. O se hai 500.000 follower che ti seguono religiosamente.

Ma per tutti gli altri? È una ricetta per il disastro.

Vedi, vendere consulenze non è come vendere un corso o un prodotto digitale. Non puoi automatizzare completamente il processo perché il prodotto sei tu.

E tu hai un limite fisico: 24 ore al giorno, di cui forse 6-8 puoi dedicare alle consulenze se vuoi mantenere un minimo di sanità mentale.

Quindi se vendi "a bottone", ti ritrovi con uno di questi due problemi:

Problema 1: Nessuno compra.

Hai messo il tuo bel Calendly sulla landing page. “Prenota qui la tua consulenza da 1.000 euro.”

E… calma piatta. La classica palla di fieno che rotola nel deserto nei vecchi film Western.

Perché? Perché 1.000 euro (o 2.000, o 5.000) sono una cifra che richiede conversazione.

Richiede FIDUCIA. Richiede che qualcuno ti convinca che sei la persona giusta.

Nessuno sbatte 1.000 euro su un calendario online senza prima parlare con qualcuno.

Problema 2: Comprano le persone sbagliate.

Magari hai un personal brand forte e qualcuno compra. Ma poi ti ritrovi in call con persone che:

  • Non sono qualificate
  • Non hanno i soldi veri
  • Non sanno cosa vogliono
  • Pensano che tu sia un dipendente che hanno appena assunto

E hai appena buttato via un’ora (o due, o tre) del tuo tempo prezioso con qualcuno che non dovevi nemmeno accettare come cliente.

La soluzione che sto per darti non piace a molti consulenti…

Ma è l’unica via se vuoi valorizzare veramente il tuo tempo e sfondare barriere di parcella oraria che molti si sognano.

Anche perché se tutti lo facessero, non ci sarebbero in giro così tanti consulenti frustrati, non credi?

Questa soluzione è la rete vendita.

Anche se sei solo tu. Anche se non vuoi assumere venditori.

Devi avere un sistema di qualificazione che filtra chi arriva a te.

E questo ci porta al prossimo punto.

InfoScaling: come ho strutturato la vendita delle mie consulenze

Quando ho lanciato InfoScaling, il mio programma di consulenza diretta (di cui puoi trovare il video di presentazione qui), avevo dei vincoli molto chiari:

  • Non avevo una lista enorme (e tuttora non ce l'ho)
  • Non volevo passare la giornata in call
  • Volevo lavorare solo con persone SERIE
  • Volevo massimizzare il valore per cliente, non il numero di clienti

E soprattutto: volevo che il sistema funzionasse matematicamente, non “per fortuna”.

Ecco il sistema che ho costruito.

Fase 1: VSL con Controllo Totale

Ho iniziato con una Video Sales Letter (VSL).

Perché la VSL? Perché mi dà controllo totale su 5 colli di bottiglia fondamentali:

  • Traffico - So esattamente chi entra nel funnel
  • Opt-in - Posso misurare quanto è efficace il lead magnet
  • View rate - Vedo quante persone guardano davvero il video
  • Click rate - Misuro quanti cliccano sulla CTA
  • Conversione - So esattamente quanti prenotano la call

Cinque punti di controllo. Cinque metriche chiare. Cinque leve che posso ottimizzare.

Se il funnel non gira, so ESATTAMENTE dove è il problema. Non sto sparando nel buio.

Ma (e questo è cruciale) la mia VSL NON ha il prezzo.

Hai capito bene. Non dico “il programma costa X euro” nel video.

Perché?

Perché il costo per lead è indipendente dal prezzo finale dell’offerta.

Fammi spiegare meglio:

Quando qualcuno clicca sulla tua ads e entra nel tuo funnel, non sa ancora quanto costa la consulenza. Potrebbe essere 100 euro, potrebbe essere 10.000 euro.

Il costo che tu paghi per acquisire quel lead è lo stesso in entrambi i casi.

Quindi se io avessi messo il prezzo nella VSL avrei solo spaventato persone che altrimenti sarebbero arrivate in call.

E in call? In call io (o il mio venditore) possiamo:

  • Qualificare davvero
  • Capire se è la persona giusta
  • Costruire il valore del prezzo
  • Gestire le obiezioni in tempo reale
  • Chiudere

La VSL serve a generare chiamate qualificate. Non vendite dirette.

Fase 2: Candidatura, Non Calendly

Seconda scelta strategica: niente Calendly aperto.

Quando finisci di guardare la mia VSL, non trovi un bel bottone “Prenota la tua consulenza gratuita qui”.

Trovi un modulo di candidatura.

Domande specifiche:

  • Qual è il tuo business attuale?
  • Quanto fatturi al mese?
  • Qual è il tuo obiettivo?
  • Perché pensi che InfoScaling sia adatto a te?
  • Sei pronto a investire per crescere?

Questo fa tre cose contemporaneamente:

1. Filtra i curiosi. Se uno non è disposto a spendere 5 minuti per compilare un modulo, sicuramente non è disposto a investire migliaia di euro.

2. Comunica autorità. Il messaggio subliminale è chiaro: “Il mio tempo è prezioso. Sono pieno. Non sto qui a sprecare il tuo tempo o il mio.” Questo non è ego. È posizionamento strategico.

3. Mi dà dati PRIMA della call. Quando salto sulla chiamata, so già con chi sto parlando. So se è qualificato. So cosa vuole. Non devo sprecare i primi 15 minuti della call per fare discovery. Entro dritto al punto.

Eccezione alla regola: se hai un mercato con altissima frequenza e ricevi centinaia di richieste inbound al giorno (come nel fitness, per intenderci), allora sì, puoi usare il Calendly diretto. Ma per il 95% dei consulenti? Candidatura. Sempre.

Fase 3: Gestione Inbound + Outbound

Ora, qui succede una cosa interessante su cui pochi riflettono.

Diciamo che il tuo funnel gira bene. Fai 100 lead al mese.

Di questi 100, magari il 5% prenota una call. Sono 5 persone.

Ottimo, giusto?

No. Perché stai lasciando sul tavolo le altre 95 persone.

Il tuo venditore (o tu, se fai tutto da solo) non deve gestire solo l’inbound, quelli che prenotano spontaneamente.

Deve gestire anche l’outbound, cioè tutti gli altri lead che sono entrati nel funnel ma non hanno ancora prenotato.

Email di follow-up. Messaggi diretti. Re-targeting.

Nei mercati di massa come il fitness, dove hai tantissimo traffico, forse riesci a campare solo con l’inbound.

Ma nella maggior parte dei casi? Devi lavorare ATTIVAMENTE quella lista.

E se anche così non converti tutti, cosa fai con i lead rimasti?

La risposta dipende da che persona sei, dal mercato in cui ti trovi e dalla tua offerta, quindi non posso darti qui una chiave che apre tutte le porte.

Ci sono diverse alternative che possiamo vedere insieme in consulenza, se supererai la selezione.

La struttura dell'Offerta: come prezzi le tue consulenze nel 2026

Ok, abbiamo parlato di come portare le persone in call.

Ora parliamo di cosa gli offri quando sono lì.

Anche qui, la risposta dipende dal tuo mercato, dai prezzi medi che le persone sono disposte a pagare per soluzioni simili, dal tuo posizionamento…

Tutte questioni che possiamo affrontare in profondità in consulenza. Qui però posso dirti già due principi cardine che devi seguire se vuoi aumentare i tuoi incassi da domani:

1. Anticipa il più possibile gli incassi.
Meglio guadagnare 5.000 euro adesso che 6.000 in 6 mesi. Devi spingere sul pagamento anticipato e NON calarti le braghe subito con le rate, a meno che non sia l’unica soluzione possibile per chiudere il cliente.

2. Ancora il tuo prezzo a partire dal più alto.
Quando presenti prima il prezzo pieno (6.000 euro) e poi dici “ma se paghi tutto subito sono 5.000 euro”, improvvisamente quei 5.000 euro sembrano un affare. Non è manipolazione, stai semplicemente presentando le opzioni in modo strategico.

L'elemento segreto: il tuo Superpotere

Ultima cosa, e questa è potente.

Nelle consulenze, non basta risolvere un problema.

Devi far trasparire un superpotere.

Nel mio caso, il superpotere è: “Io sono lo stratega dietro i tuoi guru”.

Non sto solo dicendo “ti aiuto a scalare il business”.

Sto dicendo “io sono la persona che i tuoi guru chiamano quando devono lanciare. Roberto Re. Alfio Bardolla. Marco Postiglione. Mik Cosentino.”

“I tuoi guru sono i miei clienti.”

Questo porta la mia credibilità alle stelle.

È il superpotere che fa sì che le persone dicano: “Ok, se lavoro con Mario, sto lavorando con lo stesso sistema che ha generato milioni per i più grandi dell’infobusiness italiano.”

E gli elementi di prova con personaggi riconoscibili? Quelli sigillano il deal.

Se vuoi curiosare, puoi leggere i nostri casi studio con Roberto Re, Marco Postiglione, Marco Bussa, Massimo Filippi, Carola Carino e molti altri.

I numeri che leggerai sono la prova del fatto che sto parlando con cognizione di causa.

Vendere consulenze nel 2026 non è più "fai una bella landing page e aspetta che comprino". È costruire un sistema dove:

  • Il traffico è qualificato
  • Il funnel è misurabile
  • La qualificazione è rigorosa
  • Il prezzo è strutturato intelligentemente
  • Il posizionamento è irresistibile
  • La chiusura è matematica

Non si tratta di “carisma”, di “avere la parlantina”, e non serve nemmeno essere 10 volte più competenti dei concorrenti.

È architettura economica.

E se pensi ancora che vendere consulenze significhi “farmi pagare per il mio tempo”, stai giocando il gioco sbagliato.

Non vendi tempo. Vendi trasformazione. Vendi certezza. Vendi risultati.

E quando lo fai bene, il prezzo diventa irrilevante.

Scopri i colli di bottiglia del tuo business di consulenza

Guarda, ti ho appena mostrato il sistema che uso per vendere consulenze a 1.000 euro l’ora.

Ma la verità è che ogni business ha colli di bottiglia diversi.

Magari il tuo problema non è il pricing. Magari è il traffico.

O magari è la conversione in call.

O forse è la chiusura.

O magari (e questo succede al 95% dei consulenti) non hai la minima idea di quale sia il vero collo di bottiglia.

Per questo ho creato il Codex10.

Un video educativo che ti mostra esattamente quali sono i 10 sistemi interdipendenti che devi padroneggiare per scalare il tuo business di consulenza (o qualsiasi infobusiness) da 10k a 100k al mese.

Sono principi testati su decine aziende che hanno generato oltre 13 milioni di euro (dai lanci della mia agenzia… per non parlare dei risultati di chi segue i miei percorsi di consulenza).

Naturalmente, alla fine ti proporrò di candidarti per il mio percorso di consulenza, ma patti chiari amicizia lunga, giusto?

Clicca qui per guardare il Codex10.

Scopri quale tessera del domino ti manca.

E inizia a costruire un business che non dipende dalla fortuna, ma dalla matematica.

Spingere Sempre,

Mario Olivelli

Candidati

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