Il caso studio
Mezzo milione in due lanci:
Così è partito il progetto Biohacking Campus (all’epoca Biohacker University) di Massimo Filippi e Tony Manfron, e questo grazie ai workshop di MarketX.
Il secondo lancio del Biohacking Campus ha realizzato un fatturato di 200.400 euro, a fronte di un budget pubblicitario di 12.103,69 euro.
Di questi 200.400 euro, 144.256,31 sono puro utile per le casse dell’azienda, dopo aver pagato costi fissi e variabili marketing.
Ma prima di parlarti di come si è svolto il lancio, lasciami fare le presentazioni di rito…
Sono Mario Olivelli e sono lo stratega dietro i piani di lanci più profittevoli dell’Infobusiness Italiano.
Tra i progetti che seguo c’è il Biohacking Campus, il primo percorso in Europa per formare biohacker professionisti.
Quella del biohacker è una figura professionale che si è affermata nel mondo anglosassone già da qualche anno, e si sta diffondendo in Italia anche grazie al nostro contributo…
E che è prevista dare un enorme contributo alla rivoluzione del sistema sanitario di qui ai prossimi anni.
Ne ho parlato in dettaglio nel caso studio di Biohacker Business, che trovi cliccando su questo link.
Perché ti voglio parlare di Biohacker Sleep Summit?
Per un semplice motivo:
La Launch Wave è fatta di ondate:
Il lavoro di un Infobusiness che applica il modello Launch Wave ruota attorno ai lanci che vengono fatti periodicamente, con una frequenza massima di uno ogni due mesi.
Biohacker Sleep Summit è stata la seconda ondata di una Launch Wave che ha prodotto quasi un milione di euro di fatturato in un anno per un progetto autofinanziato…
E in questo lancio abbiamo applicato alcune idee che poi abbiamo abbandonato, e continuando a leggere scoprirai il perché.
Se prima di leggere di Biohacker Sleep Summit vuoi capire meglio come funziona il modello Launch Wave, in questa guida ti spiego in dettaglio come funziona.
Se pensi di avere le carte in regola per implementare la Launch Wave nella tua azienda, candidati pure compilando questo form.
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Che differenze ci sono state tra Biohacker Sleep Summit e il suo predecessore Biohacker Business?
Prima di tutto, il tema:
Essendo stato il primo lancio, Biohacker Business si è rivolto a un pubblico ampio…
Nel secondo lancio invece abbiamo ristretto il tema, focalizzandoci su una nicchia estremamente popolata e profittevole del biohacking:
Il sonno.
Ti snocciolo alcuni numeri per farti capire di cosa stiamo parlando:
- 13,4 milioni di persone soffrono di insonnia solo in Italia (fonte AIMS)
- La privazione di sonno costa 16,5 miliardi di dollari in mancata produttività nella sola Italia (fonte RAND Europe)
- Entro il 2030 verranno spesi 162,5 miliardi di dollari spesi a livello globale per dormire meglio (fonte P&S Intelligence)
- Entro il 2030 verranno spesi 60 miliardi di dollari in dispositivi per il tracciamento del sonno (fonte Acumen)
Come puoi vedere, questi numeri nascondono opportunità ghiotte per tutti quei biohacker e aspiranti tali che vogliono specializzarsi nel mercato del sonno.
Perciò, abbiamo deciso di fare un lancio verticale su questo tema, con la seguente promessa:
“Scopri come guadagnare “come un medico”, sfruttando la carenza di professionisti sanitari in Italia e l’esplosiva crescita del mercato dei disturbi del sonno, senza studiare 10 anni”.
Abbiamo seguito questa strada per due motivi:
- Per dare una nuova veste al lancio, e renderlo una novità eccitante
- Per rimonetizzare le persone che hanno comprato al lancio precedente con un’integrazione ad hoc.
Abbiamo infatti integrato l’Offerta con un ulteriore prodotto sul sonno, che ci ha permesso di alzare il prezzo del Biohacking Campus e vendere nuovamente ai già clienti.
(Puoi scoprire di che prodotto parliamo – e le logiche dietro il suo sviluppo – se riuscirai ad accedere a una consulenza con Roberto).
La seconda differenza tra Biohackers Business e Biohacker Sleep Summit sta nella durata:
Il primo è durato una settimana, il secondo due.
Ho ragionato secondo l’equazione:
Più tempo passato col frontman = più indottrinamento = più facilità nel vendere, come è successo in molti dei miei lanci con VMR.
Ma mi sono sbagliato, e tra poco scoprirai il perché.
Questo workshop ci ha insegnato tanto, e ci ha permesso di raffinare la formula del workshop MarketX.
(Tra l’altro, laddove gli altri buttano soldi in esperimenti e si consolano dicendo che hanno imparato qualcosa di nuovo, noi mentre impariamo facciamo pure i soldi. Sottili differenze).
Se non sai come funziona il Workshop Interattivo, e perché è il lancio più complesso e profittevole che un Infobusiness può progettare, ti consiglio di leggere questa guida prima di proseguire col caso studio.
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Come si è svolto quindi Biohacker Sleep Summit, un workshop da oltre 200.000 euro di fatturato?
Fase #1 Pre Lancio
Dopo il primo lancio, avevamo accumulato una lista di qualche centinaio di persone, su cui capitalizzare in fase di lead generation.
Oltre a quel canale, abbiamo lanciato delle ads sull’ecosistema Meta con vari angoli che convergevano sulla promessa principale, “diventa un medico del sonno”.
Abbiamo raccolto 1304 lead con un CPL medio di 9,28 euro.
Di questi, 473 sono stati ammessi al workshop dopo aver passato la selezione dei nostri venditori.
Fase #2 Workshop
Come dicevo, in questo lancio abbiamo deciso di raddoppiare la durata del workshop…
Il razionale dietro questa scelta sta nel fatto che, già che avevamo investito per portare le persone all’evento, sulla carta:
Più giorni passati insieme = più indottrinamento = più facilità nel vendere.
Perciò puntavamo a tenerli nella nostra “macchina di indottrinamento” il più possibile.
Massimo e Tony hanno tenuto 14 giorni di workshop sul sonno, parlando di tutte le sfaccettature di questo mercato e di come migliorare il sonno proprio e dei propri clienti.
Ammetto candidamente che, col senno di poi, questa scelta si è rivelata un errore, per almeno 3 motivi:
1 – Si è trascinato per troppo tempo, perciò abbiamo avuto difficoltà crescente a tenere le persone ingaggiate fino all’ultima sera, quella del pitch.
La conseguenza è aver fatto vedere il pitch di vendita a una frazione più piccola di persone rispetto a quella che avremmo avuto se il workshop fosse durato 7 giorni.
2 – È stato molto più stancante per i frontman, che hanno fatto il doppio delle sere di webinar live senza fermarsi.
3 – Ragionando in termini di costo opportunità, tenere l’azienda impegnata sul workshop per più tempo RALLENTA l’andamento del flusso di cassa…
Perché dilata i tempi e ritarda il momento in cui incasserai.
È banale ribadirlo, ma impiegare 42 giorni per incassare 200.000 euro è peggio che impiegarne 27, a parità di altre condizioni.
Ma veniamo al gran finale di Biohacker Sleep Summit, il secondo lancio della Launch Wave di Massimo Filippi…
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Fase #3 Vendita
Più di 100 persone su 473 qualificati hanno partecipato all’ultima serata di Biohacker Sleep Summit…
Abbiamo adattato il pitch del workshop precedente con la nuova argomentazione relativa al mercato del sonno, e abbiamo ottenuto un discreto successo (a breve leggerai tutti i numeri).
Tuttavia, rispetto al lancio precedente abbiamo incontrato più frizione nelle vendite, e so anche il perché.
Aldilà delle complicazioni di cui ho parlato prima, c’è stato un altro problema che ha influito sui risultati:
Durante il workshop, Massimo e Tony hanno spinto molto sul lato TECNICO del sonno e del biohacking…
Tanto che il nostro nuovo prodotto verticale sul sonno, quello che abbiamo integrato all’offerta del Biohacking Campus, è andato a ruba.
Tuttavia, questo focus ha distolto l’attenzione delle persone dalla VERA trasformazione che promuovevamo…
Ovvero l’opportunità di cambiare vita diventando un biohacker professionista.
Questo concetto non è passato, perché il workshop è sembrato più un evento divulgativo sul sonno, piuttosto che una lunga sales letter travestita da evento.
Questo è il rischio che corrono moltissimi workshop sul mercato di oggi:
Racimolare contenuti per riempire qualche serata non è complesso…
È MOLTO più complesso far sì che questi contenuti mixino educazione ed eccitazione, per facilitare la vendita.
Perciò, in MarketX abbiamo raffinato il modello di progettazione del workshop per dare al frontman una struttura che combini il meglio dei due mondi:
Contenuto educativo, per posizionarlo come esperto di riferimento del settore e indottrinare i partecipanti…
E argomentazione di vendita, per spingere le persone più vicino all’acquisto, serata dopo serata.
In questo modo, sarà molto più facile per questi ultimi concludere il workshop in bellezza, strisciando la carta.
Quanto abbiamo pagato le lezioni apprese in questo workshop?
Difficile a dirsi, perché è difficile prevedere quanto avremmo fatturato con tutte le ottimizzazioni che abbiamo implementato oggi.
Ti posso dire però un po’ di numeri nudi e crudi:
Nelle 2 settimane di vendita dopo il pitch, abbiamo chiuso 33 clienti del Biohacking Campus per un totale di 200.400 euro fatturati. Di questi, 144.256,31 euro sono di utile, dopo aver sostenuto tutti i costi fissi e variabili di marketing.
Se anche tu punti a ottenere risultati simili a quelli di Massimo Filippi, compila il form per candidarti a lavorare con noi
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