Il caso studio
941.091 euro di fatturato.
131.711,43 euro di spese di marketing, di cui 69.000 fissi e 62.711,43 in budget per l’advertising.
809.379,57 di utile (il 86%) dopo aver pagato il marketing.
131 clienti con un AOV di circa 8.000 euro.
Il tutto AUTOFINANZIATO.
Questi sono solo alcuni numeri del Biohacking Science Institute, progetto lanciato da Massimo Filippi e Tony Manfron in collaborazione con MarketX.
Si tratta del primo percorso in Europa focalizzato sulla formazione di biohacker professionisti…
Consulenti della salute che migliorano longevità e vitalità delle persone attraverso la bio-ottimizzazione.
In questo articolo scoprirai come abbiamo portato avanti questo progetto rivoluzionario nell’ultimo anno (da Agosto 2023 a Giugno 2024), le strategie più efficaci che abbiamo applicato e le lezioni che abbiamo imparato.
Ma prima che lo faccia, lascia che mi presenti…
Sono Mario Olivelli, e sono il direttore strategico dietro i lanci di alcuni degli infobusiness più profittevoli d’Italia:
- La Roberto Re Academy di Roberto Re, il percorso più completo d’Italia per massimizzare le proprie performance personali e professionali;
- Il Biohacking Campus di Massimo Filippi e Tony Manfron, il primo percorso italiano per diventare biohacker professionista;
- La Biutop University di Marco Postiglione, formatore numero uno in Italia per la formazione imprenditoriale per centri estetici;
- La LinfaLifting Academy di Carola Carino, formatrice specializzata nell’aiutare le donne a eliminare la ritenzione idrica;
- La WIT Academy di Federico Casadei, uno degli advertiser più autorevoli sul panorama italiano;
- La Simone Rossi Academy di Simone Rossi, il formatore per agenti immobiliari più influente d’Italia
E molti altri (la lista è in continuo aggiornamento).
Insieme ai ragazzi dell’acceleratore MarketX, aiutiamo i business di informazione e consulenza a crescere in maniera rapida e snella, incassando di più senza doversi sovraccaricare di costi inutili.
Questa è la storia di come abbiamo lanciato un’iniziativa destinata a rivoluzionare il panorama della Sanità italiano…
Il Biohacking Science Institute.
Voglio candidarmi per accellerare il mio Infobusiness con Marketx
Perché il Biohacking Science Institute è destinato a rivoluzionare la Sanità in Italia e in Europa?
Pensa per un momento a come funziona attualmente la Sanità:
Siamo ancora bloccati in un modello reattivo, dove interveniamo solo quando la malattia si manifesta.
Ma cosa succederebbe se potessimo prevenire le malattie prima che si manifestino?
Se potessimo ottimizzare il nostro corpo e la nostra mente per raggiungere livelli di performance che pensavamo impossibili…
E vivere più a lungo e più in salute, senza dover dipendere troppo da ospedali e medicine?
Ecco, questo è esattamente ciò che il Biohacking si propone di fare.
Il biohacking è una nuova disciplina che, attraverso lo studio e il monitoraggio del singolo organismo, punta a massimizzare il benessere psicofisico della persona che lo pratica.
Partendo dai test sul DNA, sul microbiota intestinale e sugli ormoni…
Un biohacker può sviluppare una routine di alimentazione, attività fisica, sonno e stile di vita, per mantenere le persone al massimo della vitalità anche in tarda età.
Come puoi immaginare, in un Paese che invecchia e che sta privatizzando la sua Sanità, mantenere le persone lontano dagli ospedali è fondamentale…
Perciò, il biohacking verrà spinto sempre più dalla cultura della prevenzione e dalla necessità di invecchiare attivamente.
Quella del biohacker è una figura professionale che si è affermata nel mondo anglosassone già da qualche anno, e si sta diffondendo in Italia anche grazie al nostro contributo.
Infatti, attraverso il Biohacking Science Institute, Massimo Filippi e Tony Manfron stanno formando la prima generazione di biohacker professionisti italiani…
E hanno scelto MarketX per lanciare e promuovere questo percorso unico nel suo genere.
In questo primo anno di attività, non solo abbiamo sfiorato il milione di fatturato in 5 lanci, con una profittabilità fuori scala rispetto alle attuali medie dell’Infobusiness…
Ma abbiamo creato una community forte, affiatata e affezionatissima al progetto.
Abbiamo anche attirato l’attenzione della comunità scientifica:
Daniela Nuti, biohacker stimatissima nel settore della salute a livello internazionale, è entrata nel progetto in qualità di Co-Founder e Direttore Organizzativo Scientifico.
Grazie al suo supporto, il Biohacking Science Institute è sulla strada per essere riconosciuta anche dalle istituzioni come un percorso autorevole…
E chissà, forse tra qualche anno vedremo il biohacking all’Università.
Ma sto divagando…
Probabilmente se sei qua è per leggere di risultati, numeri e strategie di marketing.
Ci arriviamo tra poco.
Intanto, una premessa doverosa…
Il Biohacking Science Institute vende due percorsi:
1- Il Biohacking Campus, il primo percorso europeo per la formazione di biohacker professionisti, al quale puoi accedere senza requisiti particolari
2- La Biohacking Masterclass LongAge, un percorso formativo di Biohacking specifico per i professionisti sanitari
Nel momento in cui sto scrivendo questo articolo (Agosto 2024) questo secondo prodotto è in via di sviluppo, perciò non ci concentreremo su di esso.
Parleremo del Biohacking Campus, il prodotto di punta del Biohacking Science Institute che vanta più di 100 studenti di tutte le provenienze professionali:
Medici, fisioterapisti, farmacisti, infermieri…
Ma anche consulenti assicurativi, ingegneri, architetti, massaggiatori e molti altri.
Alcuni di essi seguono il percorso per implementare servizi di biohacking nella propria attività (penso soprattutto a farmacisti e personal trainer…)
Mentre altri sposano l’idea del cambiare vita e abbracciare una nuova professione redditizia, premiante e in forte crescita.
Sono entrambe leve psicologiche su cui abbiamo spinto molto in fase di acquisizione clienti, e le ad con quei due angoli sono quelle a più alto ROAS.
Ma concentriamoci per un attimo sul prodotto…
Voglio candidarmi per accellerare il mio Infobusiness con Marketx
Come funziona il Biohacking Campus e quali sono le caratteristiche che lo rendono un Wave Wallet, ovvero un Infoprodotto facilmente scalabile e ad altissima marginalità?
Sono 3 le caratteristiche di un’Offerta che la rendono un Wave Wallet, ovvero un’offerta perfetta per essere inserita in una “Launch Wave”…
Come dici? Non sai cos’è una Launch Wave?
Allora fermati subito e vai a leggere questo articolo, che la spiega in dettaglio.
Per intenderci, il processo che abbiamo seguito nell’ultimo anno per portare il Biohacking Campus da 0 a quasi un milione è una Launch Wave…
Perciò, ti conviene leggere quell’articolo molto attentamente prima di procedere con questo.
Ma torniamo a noi…
Il Biohacking Campus è un Wave Wallet, perché ha le seguenti 3 caratteristiche:
- Alto prezzo (almeno 5.000 euro)
- Alta marginalità (almeno il 70%)
- Facilmente scalabile (ovvero non ti cambia niente avere 30 o 300 clienti)
Mixa formazione asincrona e interazione, in modo tale da mantenere alti i margini e il profitto soddisfando al contempo i clienti.
Un infoprodotto strutturato in questo modo si presta perfettamente ad un piano di lanci…
Perché una volta che hai lanciato questo prodotto, ogni persona che aggiungi ti restituisce un profitto unitario sempre maggiore:
È strutturato in modo tale che non cambi quasi niente avere 3, 30 o 300 clienti…
In questo modo, si ha un ulteriore beneficio:
Ogni lancio successivo al primo, puoi mettere in leva materiali che già hai, e la potenza dell’interazione uno a tanti.
In questo modo, il 50esimo cliente avrà una marginalità molto superiore rispetto al primo…
E il 100esimo avrà una marginalità molto superiore rispetto al 50esimo.
Ecco perché il Wave Wallet è LA Offerta perfetta per essere inserita in una Launch Wave…
Possiamo continuare a promuoverla senza timore di ingolfare l’azienda, godendoci profitti sempre crescenti.
Ad ogni ondata, puoi reinvestire gli incassi dell’ondata precedente per far crescere la massa dei contatti iscritti al lancio successivo…
E di conseguenza, la mole dei clienti, che vengono acquisiti a profitti sempre più alti.
In questo modo, potrai anche permetterti di sostenere costi di acquisizione crescenti, buttando fuori dal mercato i concorrenti che non vanno alla tua velocità.
Mentre i concorrenti stanno a guardare impotenti…
La tua macchina da guerra diventa sempre più ricca e potente battaglia dopo battaglia, fino alla conquista del mercato.
E quale funnel abbiamo usato per alimentare questa Launch Wave milionaria?
Nel 2024, il funnel più potente per vendere Infoprodotti high ticket è il Workshop Funnel…
Se non sai come funziona il Workshop Interattivo, e perché è il lancio più complesso e profittevole che un Infobusiness può progettare, ti consiglio di leggere
questa guida
prima di proseguire col caso studio.
Se invece pensi di avere le carte in regola per implementare la Launch Wave nella tua azienda, candidati pure compilando il form.
Voglio candidarmi per accellerare il mio Infobusiness con Marketx
Da Agosto 2023 a Giugno 2024 abbiamo fatto 5 lanci del Biohacking Campus attraverso il Workshop Funnel, coi seguenti risultati:
- 941.091 euro fatturati
- 69.000 euro di costi fissi di marketing
- 62.711,43 euro investiti in advertising
- 94.109 euro di commissioni erogate ai venditori
- 715.270,57 euro di utile intascati dal Biohacking Science Institute (escluse spese variabili di marketing e di erogazione).
Ora vediamo i risultati di ogni singolo lancio, con le strategie più efficaci che abbiamo implementato e le lezioni che abbiamo imparato.
Biohackers Business
Il nostro primo lancio, e quello coi numeri più esaltanti:
304.700 fatturati a fronte di soli 5772 euro investiti in pubblicità, con un utile netto per l’azienda superiore al 50%.
Cosa ha funzionato particolarmente bene nel lancio “Biohacker Business”?
- Effetto novità: il primo lancio è generalmente quello che ottiene più risultati, perché viene lanciato un nuovo prodotto e l’entusiasmo della lista è alle stelle
- Sfruttamento della lista esistente: L'utilizzo della lista di 15.000 contatti di Massimo ha fornito una base solida per la lead generation, riducendo i costi iniziali.
- Promessa audace ma dimostrabile: "Guadagna come un medico senza studiare 10 anni" ha catturato l'attenzione del pubblico target, risultando in un CPL basso di 6,57 euro.
Quali ulteriori miglioramenti avremmo potuto implementare nel workshop?
- Il lancio è stato organizzato in estrema velocità in 3 settimane, con una struttura ancora grezza e spazio per ottimizzarla per futuri lanci.
- I venditori erano biohacker, non venditori di professione: da un lato questo fatto ci ha aiutato, grazie all’identificazione del target con essi (“voglio essere come te”), dall’altro dei venditori professionisti avrebbero applicato alcuni processi in modo più chirurgico
- È stato un evento per lo più divulgativo, trascinato dall’entusiasmo della lista e del mercato. Tuttavia, in contesti meno favorevoli non ci saremmo potuti permettere questo lusso, perciò abbiamo adattato lo script nell’ottica di vendere più facilmente
Biohacker Sleep Summit
Il secondo lancio verticale sul sonno, uno dei mercati più attrattivi e redditizi per un biohacker.
200.400 euro fatturati a fronte di 12.103,69 investiti in pubblicità. Trovi il caso studio completo cliccando su questo link.
Cosa ha funzionato particolarmente bene nel lancio “Biohacker Sleep Summit”?
- Focalizzazione su una nicchia specifica: Il passaggio da un tema generale (Biohacker Business) a uno specifico (sonno) ha permesso di targetizzare un mercato più definito con un messaggio più affilato.
- Integrazione di un nuovo prodotto: L'aggiunta di un prodotto specifico sul sonno ha permesso di alzare il prezzo dell'offerta complessiva e di rivendere ai clienti esistenti.
- Capitalizzazione sulla lista esistente: L'utilizzo della lista di contatti dal lancio precedente, pre-educata dalle nostre email da un lancio all’altro, ha fornito una base solida per la lead generation, riducendo i costi di acquisizione.
Quali ulteriori miglioramenti avremmo potuto implementare nel workshop?
- Durata ottimale: estendere il workshop a 14 giorni è stato controproducente. Un formato più breve (7 giorni) mantiene meglio l'engagement e accelera il flusso di cassa.
- Bilanciamento tra contenuto tecnico e proposta di valore: troppa enfasi sul contenuto tecnico ha distratto dall'obiettivo principale di vendita. È fondamentale mantenere un equilibrio tra educazione e persuasione, altrimenti rischiamo di lanciare un evento di divulgazione… e non di liquidità
Voglio candidarmi per implementare la Launch Wave nel mio Infobusiness
Farmacista Biohacker
Un lancio verticale sui farmacisti. Le premesse erano eccellenti (target con possibilità di spesa, necessità di riscatto da una vita da “cassiere specializzato” dopo duri anni di studio, il desiderio di lavorare online come un biohacker…)
Eppure, i risultati non sono stati all’altezza delle premesse:
137.000 euro incassati, a fronte di € 18.828 investiti in pubblicità.
E ciò a causa di due fattori:
Il Festival di Sanremo, che ci ha costretto a rivedere gli orari del workshop al punto da renderli incompatibili con quelli dei farmacisti, che non hanno potuto quindi partecipare live
La resistenza al cambiamento di chi ha “troppo” da perdere (e con “troppo” intendo il posto fisso, aldilà di quanto logorante e poco remunerato.
Cosa ha funzionato particolarmente bene nel lancio “Farmacista Biohacker”?
- Il messaggio di marketing è stato accolto con estremo favore dal target (più di qualcuno ha detto ai venditori: “ho sentito come se stessi parlando proprio a ME!”)
Quali ulteriori miglioramenti avremmo potuto implementare nel workshop?
- Orari delle serate: Il Festival di Sanremo ci ha scombussolato i piani, ma avevamo disponibili solo quelle date. A causa di ciò, molti partecipanti non hanno potuto seguire il workshop in diretta, azzoppando la potenza dell’evento. Ora, nello stabilire le date del lancio, teniamo conto anche dei grandi eventi che potrebbero distrarre l’attenzione dai nostri workshop (ad esempio Europei di calcio e Olimpiadi).
- Ripensamenti dell’ultimo minuto: quello che a inizio lancio sembrava un pro si è rivelato un contro. Il target dei farmacisti risuona molto con la promessa del diventare biohacker, ma al momento di tirare fuori il portafogli si sono tirati indietro. Il motivo? Erano spaventati dal perdere ciò che avevano già (un lavoro “sicuro” ma estenuante, con orari massacranti, poco rispettato e sottopagato rispetto alle loro qualifiche, di cui si sono lamentati coi venditori), e non se la sono sentita di puntare sulla carriera del biohacking.
Biohacker Business (bis)
In questo lancio abbiamo puntato sul fatto che il primo Biohacker Business non avesse avuto una grande copertura mediatica, dato che le ads sono girate solo un paio di settimane.
Perciò, l’abbiamo riproposto con la stessa struttura, contenuti aggiornati e più casi studio dati dal fatto che gli studenti del Campus stavano ottenendo risultati.
Abbiamo fatturato € 162.400 euro a fronte di un budget pubblicitario di € 12.985 euro, con un ROI su tutti i costi di marketing di 6,5.
Cosa ha funzionato particolarmente bene nel lancio “Biohacker Business (bis)”?
- Se una cosa funziona, riproponila. Il lancio è filato liscio e tutto il team è andato a memoria, portando a casa un buon ROI a fronte di una frazione dello sforzo rispetto ai lanci precedenti.
Quali ulteriori miglioramenti avremmo potuto implementare nel workshop?
- Avere più venditori ci avrebbe permesso di gestire più contatti, e quindi avere la possibilità di realizzare più vendite. Se fai il venditore e ti intriga la prospettiva di collaborare con MarketX su questi e altri lanci, clicca qui.
Biohacker Business 2.0
Questo lancio ha visto lo sbocciare definitivo di questo progetto su grandi palcoscenici:
È nato infatti il Biohacking Science Institute, la prima istituzione europea di formazione per biohacker professionisti.
Il Biohacking Science Institute si rivolge principalmente a due target:
- Persone di tutte le estrazioni che vogliono diventare biohacker professionisti
- Medici e professionisti sanitari che vogliono convertirsi a biohacker e/o implementare il biohacking nella loro attività
A Massimo e Tony si è unita Daniela Nuti, biohacker stimatissima presso la comunità internazionale, che ha conferito ancora più autorevolezza al progetto.
In questo lancio, organizzato in velocità a causa di un calendario fitto, abbiamo fatturato € 119.091,00 euro a fronte di un budget pubblicitario di € 13.022,59 euro.
Cosa ha funzionato particolarmente bene nel lancio “Biohacker Business 2.0”?
- Novità eccitanti: il lancio del Biohacking Science Institute e l’annuncio dell’avvio dei centri Vivi, studi fisici di biohacking che verranno diffusi sul territorio italiano, hanno galvanizzato la folla, che ha potuto toccare con mano quanto il progetto sia “vitale” (gioco di parole non casuale).
- Autorevolezza dei presentatori: Daniela Nuti è idolatrata presso la comunità scientifica, e la sua partecipazione al progetto ha dato un notevole boost di autorevolezza al Biohacking Campus. A questo lancio hanno partecipato diversi medici, che non hanno messo in discussione neanche per un istante la validità della dottrina del biohacking (e non era scontato).
- Approccio orientato alla vendita: dopo diversi lanci fatti insieme, Massimo si è sciolto parecchio a livello di vendita, e ha condotto un workshop perfettamente bilanciato tra divulgazione ed eccitazione.
Quali ulteriori miglioramenti avremmo potuto implementare nel workshop?
- Abbiamo dovuto organizzare il workshop in tempi strettissimi, e abbiamo perso quasi una settimana di lead generation. A causa di ciò, i risultati sono stati a spanne due terzi di quelli che avremmo potuto ottenere se avessimo avuto più tempo.
Voglio candidarmi per implementare la Launch Wave nel mio Infobusiness
Le 5 lezioni che ho imparato nel lanciare da zero e scalare il progetto Biohacking Science Institute:
Lezione #1
Sulla struttura dell’Offerta si gioca il successo o il fallimento della tua azienda
Una cosa che ho notato parlando con molti infoimprenditori italiani è che quasi nessuno ragiona in termini imprenditoriali:
Molti hanno un’Offerta molto appetibile per il mercato, ma poco sostenibile per le casse aziendali.
In altre parole, ragionano prima da marketer e poi da imprenditori, con il risultato di far girare fiumi di soldi intascandosene poche gocce.
Il mio approccio è l’esatto contrario:
Preferisco “depotenziare” l’Offerta, ad esempio togliendo tutto ciò che prevede grandi spese (es. prodotti fisici ed eventi dal vivo), in favore dei margini aziendali…
Così da poterli sfruttare per creare una macchina di marketing più efficiente e che sovrasta la concorrenza.
Dopotutto, i clienti non possono comprare dalla concorrenza se… non la vedono, giusto?
Un’Offerta SANA, con margini alti e che può autofinanziarsi, è la chiave per scalare sul mercato.
Noi chiamiamo quest’Offerta Wave Wallet, perché è il prodotto perfetto per essere inserito in una Launch Wave…
E perché ci puoi prelevare denaro con la stessa facilità con la quale estrai banconote dal tuo portafogli.
Il Biohacking Campus è a tutti gli effetti un Wave Wallet, perché mette in leva materiali prodotti una volta e diffusi all’infinito, e la componente di interazione è SOLO online.
Niente prodotti fisici, niente eventi dal vivo organizzati ad hoc.
Il risultato? Margini altissimi.
Se hai un business auto-finanziato, questo aspetto è CRUCIALE.
Lezione #2
L’importanza del capitale umano e di come lo curi
Il successo del sistema Launch Wave dipende da 3 fattori che hanno un peso specifico uguale:
- Il processo di marketing
- Il carisma e la capacità di vendere del frontman
- L’abilità della rete vendita di chiudere i contratti e curare il capitale umano
Cosa intendo con capitale umano?
Parlo della lista di lead e clienti e del loro rapporto con il frontman, il venditore, l’idea alla base del movimento che creiamo attraverso la Launch Wave.
Non stiamo parlando di lanci “friggi e mangia” in cui prendi i soldi e scappi…
Ma di costruire lancio dopo lancio un movimento di persone affiatate, motivate e che remano in una direzione comune.
Cosa significa?
Significa che tra un lancio e l’altro continuiamo a educare clienti e potenziali tali attraverso i contenuti, e coltiviamo il rapporto con loro attraverso i venditori.
In questo modo, gli iscritti che non hanno comprato al primo workshop restano in orbita, e comprano al secondo o al terzo workshop…
Facendo fruttare l’investimento fatto per acquisirli.
Abbiamo decine di casi di questo genere.
Se continuiamo coltivare il rapporto, prima o poi compreranno.
Lezione #3
L’azienda vive di cassa
Questo probabilmente l’hai già letto su qualche libro…
Come molti imprenditori che tuttora continuano ad avere problemi di cassa.
Non è una frase fatta per sembrare intelligenti, ma una filosofia alla base di ogni impresa che spera di vivere a lungo.
che deve diventare la tua PRIMA preoccupazione in quanto imprenditore.
Questo significa che la tua prima preoccupazione in quanto imprenditore è quella di INVERTIRE il flusso di cassa…
Ovvero incassare il PIÙ possibile il PRIMA possibile.
Evita il più possibile i pagamenti dilazionati, soprattutto se sei all’inizio…
Sono un boomerang che ti espone a rischi di insoluto più alti, i quali – se si accumulano – potrebbero seriamente mettere a rischio la sopravvivenza della tua attività.
Al contrario, se incassi tutto subito hai serenità mentale e la possibilità di programmare a lungo termine.
Non temere di rendere la tua Offerta meno “irresistibile” anticipando i pagamenti, ne va della tua salute mentale e della tua sopravvivenza sul mercato.
Lezione #4
Il business è fatto di stagioni
Non puoi trionfare sempre.
Ci sono lanci che fanno 300.000 euro e lanci che ne fanno 130.000.
Inoltre, la stagionalità può remare contro di te (“Ne riparliamo a Settembre” ti dice qualcosa?).
Inoltre, eventi come Sanremo o gli Europei possono sempre metterti i bastoni tra le ruote…
L’importante è strutturare un’azienda (inteso come l’insieme di Offerta, persone, processi e cultura) che ti permetta di essere SEMPRE profittevole, anche quando i lanci vanno relativamente “male”…
Infatti, anche nel nostro peggior lancio abbiamo registrato utili.
Per tutto il resto, ci si può sempre superare il prossimo lancio.
Lezione #5
Il vero vantaggio competitivo indifferenziabile di MarketX
Aldilà del sistema di marketing ormai oliato e perfezionato sulla base dell’esperienza di decine di lanci…
Aldilà del team di marketing addestrato per portare fiumi di lead in target ed educarli all’acquisto…
Aldilà del team vendita addestrato per chiudere contratti e far affezionare le persone al progetto…
Il vero vantaggio incopiabile di collaborare con MarketX, e di conseguenza con me, è che io tengo tutti sul pezzo.
Il mio vero lavoro, più che quello dello stratega, è quello di MENTAL COACH nei confronti del frontman e del team:
Alleno il frontman a tenere un pitch che lasci le persone a bocca (e portafogli) aperto…
Alleno il team marketing a produrre velocemente output eccellenti …
Alleno il team vendite a restare sul pezzo e continuare a chiamare…
In altre parole, alleno tutti mentalmente a tenere alta l’asticella, a crederci e spingere a prescindere dalle sfide che incontreremo lungo il cammino.
Alleno tutti a VINCERE e a CONTINUARE a vincere.
Ora, se hai letto questo lunghissimo articolo fino alla fine…
Probabilmente anche tu brami di vincere.
Probabilmente anche tu brami di goderti finalmente il frutto del tuo duro lavoro.
Probabilmente anche tu brami di importi come il sovrano incontrastato del tuo mercato, come stanno facendo Massimo, Tony e gli altri imprenditori con cui collabora MarketX.
Se ci ho azzeccato, ecco la tua chance per dimostrarmi che ce la puoi fare…
Compila il form in basso per dimostrarmi che hai i requisiti per lavorare con MarketX.
Se passerai la selezione, accederai a una consulenza privata, nella quale vedremo se ci sono i presupposti per implementare la Launch Wave nella tua azienda.
Ricorda: nel business, o sei uno squalo o sei una sardina.
E grazie alla Launch Wave, diventerai il Re dell’oceano.
Adesca. Prescrivi. Conquista.
Mario.



