Sebastiano Tartufoli

Da 40.000€ al mese a 70.000€ al mese lavorando un quarto del tempo — l'esperienza di Sebastiano Tartufoli col percorso InfoMastery

Come un business nel settore fitness ha più che raddoppiato il fatturato, decuplicato le conversioni e liberato il suo fondatore dall'operatività quotidiana — cambiando una sola cosa.

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Il caso studio

Sebastiano Tartufoli aveva già un business che funzionava.

Lui e sua moglie Asia Baldoni avevano costruito un servizio di consulenza nel settore fitness, specializzato sulla ritenzione idrica. Un mercato reale, un’offerta concreta, clienti soddisfatti.

I numeri erano buoni: tra i 30.000€ e i 40.000€ al mese stabili.

Non è poco. Anzi, per la maggior parte delle persone in questo settore è un risultato straordinario.

E questo perché Sebastiano è un Imprenditore con la I maiuscola, che investe, si forma, non procrastina le decisioni importanti ed è orientatissimo alla crescita.

Ma c’era un problema. E lo vedo spesso in chi arriva a quel livello.

Il business girava. Ma girava grazie a lui.

Sebastiano passava gran parte della mattina a inserire, formare, motivare e correggere i venditori. Ogni giorno. Ogni settimana. Un ciclo infinito di riunioni, ascolto chiamate, feedback, correzioni. E poi di nuovo da capo.

Il motivo era semplice: la VSL che portava i lead a prenotare una chiamata con il team commerciale era troppo lunga. Cinquanta minuti. E convertiva pochissimo.

Il booking rate, ovvero la percentuale di persone che guardavano la VSL e poi prenotavano una chiamata, oscillava tra lo 0,6% e lo 0,8%.

Tradotto in pratica: su 1.000 persone che arrivavano sulla pagina, meno di 8 prenotavano una chiamata.

Per compensare quella bassa conversione, serviva volume. E per gestire quel volume, serviva una rete vendita sempre attiva, sempre formata, sempre motivata.

Sebastiano era costretto a essere il direttore commerciale del suo stesso business. Non l’imprenditore.

Il fatturato era stabile, ma il prezzo da pagare era altissimo in termini di tempo, energia e stress.

Questo è il paradosso più comune che incontro lavorando con chi ha già un business che gira: guadagnano abbastanza da non mollare, ma troppo poco da potersi fermare. Sono intrappolati proprio dal loro stesso successo parziale.

Ma prima che ti parli di come abbiamo svoltato il business e la vita di Sebastiano, lascia che spenda due parole per presentarmi…

Sono Mario Olivelli e da Settembre 2023 a oggi ho contribuito direttamente a generare oltre 12 milioni di euro di fatturato in oltre 15 settori dell'Infobusiness italiano.

Tra i miei clienti ci sono:

  • Roberto Re — il performance coach numero 1 in Italia
  • Marco Postiglione — formatore numero uno in Italia per la formazione imprenditoriale per centri estetici
  • Mik Cosentino — uno dei pilastri dell'Infobusiness italiano, che ha generato oltre 30 milioni di euro nel settore dal 2014 a oggi
  • Marco Bussa, il più grande formatore per saloni parrucchieri in Italia
  • Simone Rossi, il riferimento italiano per gli agenti immobiliari

Sono specializzato nell’aiutare i business di formazione e consulenza a crescere in maniera rapida e snella, incassando di più senza doversi sovraccaricare di costi inutili.

Cos'è InfoMastery e perché Sebastiano ha deciso di entrarci

Se senti questo nome per la prima volta: InfoMastery è il percorso di affiancamento con me e Marco Lutzu, pensato per coach, formatori e consulenti che vogliono costruire un infobusiness solido e scalabile.

È un programma ad alto contenuto strategico che ti insegna a costruire offerte irresistibili, funnel che convertono, processi di vendita replicabili e sistemi che lavorano anche quando tu non ci sei.

Il risultato non è solo più fatturato. È un business che funziona come una macchina, non come un lavoro.

Le trasformazioni parlano da sole:

  • Pietro Dalmaso — Da 20.000€ all'anno a 20.000€ al mese. Solo organico, zero ads.
  • Sebastiano Tartufoli — Da 40k a 70k/mese lavorando un quarto del tempo.
  • Diego Sommavilla — Da libero professionista a imprenditore con struttura aziendale e rete vendita.
  • Amin Halibi — Da zero a riferimento italiano per l'acquisizione clienti con YouTube, in sei mesi.

Ora, torniamo a Sebastiano.

Sebastiano era in prima fila VIP a Infobusiness Milionario, il nostro evento che raccoglie i Top Player della formazione in Italia. Non è il tipo che guarda le cose da lontano, è il tipo che investe, che si mette in gioco, che vuole capire come funzionano le cose davvero.

Ha investito ben 250.000 euro in formazione nel corso della sua carriera. E aveva già un quadro abbastanza chiaro del settore.

Ma quando mi ha visto parlare di sistemi, di leve, di architettura del business, ha capito che quello che gli mancava non era più informazione. Era il framework giusto applicato al suo caso specifico.

C’è una differenza enorme tra capire i concetti e sapere dove metterci le mani dentro il tuo business. Sebastiano aveva i concetti. Gli serviva qualcuno che aprisse il cofano della sua macchina e gli dicesse esattamente cosa stringere.

Cosa ho fatto quando ho aperto il cofano del suo business

La prima cosa che faccio quando lavoro con qualcuno è sempre la stessa: smontare tutto e guardare i numeri veri.

Con Sebastiano il quadro era abbastanza chiaro già dalla prima call. L’offerta era buona. I venditori sapevano vendere. Il mercato c’era.

Il problema era a monte. Nella VSL.

Una VSL da 50 minuti che convertiva meno dell’1%. Quella era la radice di tutto il resto.

Perché quella bassa conversione aveva una conseguenza a cascata:

  • Per portare abbastanza lead qualificati serviva un volume enorme di traffico
  • Per gestire quel volume serviva una rete vendita grande e sempre attiva
  • Per mantenere la rete vendita serviva hiring costante
  • Per fare hiring e formazione costante serviva Sebastiano, ogni giorno, ogni mattina, senza sosta

Tutto il sistema era costruito attorno a una compensazione. Si compensava la bassa conversione della VSL con più lavoro umano a valle. Un modello che funziona, ma che ha un costo enorme in termini di tempo e qualità della vita.

Gli ho dato il mio framework per la VSL. Non un consiglio generico. Il framework operativo punto per punto che uso io, quello che ho testato su decine di business in settori diversi.

Il principio di base è semplice, anche se quasi nessuno lo applica correttamente:

Una VSL non deve convincere. Deve selezionare.

Il suo compito non è trasformare uno sconosciuto in un acquirente. È qualificare le persone giuste e portarle a prenotare una chiamata già convinte al 70-80%. Se devi convincere il lead durante la chiamata di vendita, la tua VSL ha già fallito.

La VSL di Sebastiano faceva il contrario: era lunga, cercava di spiegare tutto, di rispondere a ogni obiezione, di convincere. Il risultato era che chi arrivava alla chiamata era confuso o stanco. E chi non aveva 50 minuti da spendere non arrivava nemmeno.

Abbiamo riscritto la VSL seguendo il mio framework.

Più corta. Più focalizzata. Con un obiettivo preciso: portare la persona giusta a prenotare — non convincere chiunque.

Il risultato è arrivato quasi subito.

Il booking rate è passato dallo 0,6-0,8% a picchi dell’8%.

Questo significa che, a parità di traffico, arrivavano 10 volte più chiamate qualificate. Non il doppio. Non il triplo. Dieci volte tanto.

E qui si è innescata una reazione a catena che ha cambiato l’intera struttura del business.

Con 10 volte più chiamate in entrata, la rete vendita non riusciva fisicamente a gestire anche l’outbound. Quindi hanno smesso di fare outbound. Solo inbound.

E cosa succede quando un venditore lavora solo con persone che si sono già prequalificate, hanno già visto la VSL, hanno già alzato la mano?

Il tasso di chiusura sale. La motivazione sale. I venditori lavorano con persone già calde, già interessate, già parzialmente convinte. È un lavoro completamente diverso rispetto a chiamare a freddo o fare follow-up su lead tiepidi.

Sebastiano ha smesso di fare call con la rete vendita ogni mattina. Ha smesso di dover ricominciare da capo nella formazione di nuovi venditori ogni settimana. Ha smesso di essere il perno operativo su cui tutto ruotava.

Ci siamo anche assicurati di aumentare costantemente il traffico sulla VSL, mantenendo stabili i costi, e abbiamo ottimizzato tutti gli altri aspetti del funnel.

E infine, con il tempo liberato e la struttura più solida, Sebastiano ha iniziato a delegare una parte della delivery. Ha trovato una coach esterna che segue alcuni clienti — una cosa che sembrava impossibile fino a poco prima, perché non aveva i processi per farlo.

I risultati: più del doppio del fatturato, un quarto del lavoro

I numeri sono semplici.

Sebastiano è passato da 30-40k al mese a 70.000€ al mese.

Praticamente raddoppiato.

Lavorando un quarto del tempo rispetto a prima.

Ma come ho già detto per Pietro Dalmaso, altro grande caso studio di InfoMastery — il numero non è la parte più importante.

La parte più importante è questa: Sebastiano ha smesso di essere il collo di bottiglia del suo stesso business.

Prima il sistema dipendeva da lui. Se si fermava lui, si fermava tutto. Se era stanco, la rete vendita era meno performante. Se non faceva formazione ai venditori, le conversioni calavano.

Oggi il sistema gira da solo. I venditori ricevono chiamate qualificate in calendario. La VSL fa il lavoro sporco prima della chiamata. Le ottimizzazioni del funnel tengono vivo il traffico senza bisogno di intervento manuale continuo.

In poche settimane Sebastiano ha ripagato l’intero investimento nel percorso, e oggi si gode 30-40.000 extra di fatturato ogni singolo mese. A Gennaio 2026, ha fatto il record sfondando il tetto dei 100.000 euro/mese, grazie a un lancio fatto insieme a MarketX.

Perché quando sistemi la leva giusta nel momento giusto, i ritorni sono immediati. Non graduali. Immediati.

E da lì, il lavoro che abbiamo fatto insieme su tutto il resto (struttura aziendale, processo di hiring per cominciare a delegare la delivery) ha moltiplicato ulteriormente il valore nel tempo.

Anche tu come Sebastiano vuoi costruire la tua macchina da profitti? Parliamo di InfoScaling

La storia di Sebastiano non è un caso isolato.

È la storia di qualcuno che aveva già competenze e fatturato, ma che stava pagando un prezzo enorme per mantenere la macchina.

Il problema non era quello che non aveva. Era quello che aveva costruito male.

Una VSL sbagliata. Un sistema che compensava quella debolezza con lavoro umano. E un imprenditore che si ritrovava a fare il direttore commerciale invece di costruire il suo business.

Cambiata quella leva (solo quella!) è cambiato tutto il resto.

Questo è il metodo che ti trasmetterò a InfoScaling.

InfoScaling è il mio percorso di consulenza privata, della durata di sei mesi, riservato a coach, formatori e consulenti che hanno già validato la loro competenza, e che vogliono costruire un business scalabile attorno a essa.

Non è un corso. Non è un gruppo di coaching generico. È un lavoro one-to-one in cui smonto il tuo business, identifico le leve su cui agire e ti do i miei framework operativi. Gli stessi che ho usato con Sebastiano, con Pietro, con Amin e con tutti gli altri.

Ecco come funziona nel concreto:

La prima settimana parte con una call di Assessment di un’ora e mezza, nella quale analizziamo la tua situazione e quella del tuo business.

Prima di quella call, ti faccio compilare un questionario dettagliato — costo di acquisizione, storico del fatturato, funnel attuale, obiettivi, ciclo economico del tuo business. Non per risparmiare tempo in call, ma per arrivare già con un quadro chiaro e usare quell’ora e mezza per andare in profondità.

Da lì in poi lavoriamo su un canale Discord dedicato, con risposte mie entro 48 ore lavorative, e un Drive condiviso dove carico tutti i materiali — i miei framework per la ricerca di mercato, il meccanismo unico, la VSL, il funnel, il processo di hiring.

Non ti vendo una consulenza fine a sé stessa: ti do gli strumenti operativi che ho costruito in anni di lavoro sul campo.

Con me lavora anche Giovanni Brienza (detto “GB”) un consulente senior che ha avuto un ruolo chiave nei lanci che negli ultimi due anni hanno generato oltre 12 milioni di euro nel settore.

GB conosce ogni cliente, ogni sfida, ogni passaggio del percorso.

Sarà la prima persona con cui parlerai e il consulente che, dopo aver analizzato la tua situazione, ti dirà se il percorso InfoScaling fa per te. Ma non si limiterà a questo: GB ti affiancherà come tutor per tutta la durata del percorso, e si assicurerà che tu ottenga risultati.

Sono fiero di aver contribuito al x2 di fatturato di Sebastiano, e al fatto che oggi lavori un quarto rispetto a prima. Ci tengo che anche tu abbia risultati che mi rendano fiero.

Ma attenzione: i posti per InfoScaling sono limitati.

Ho già l’agenda quasi piena con:

  • l'agenzia MarketX
  • la gestione delle aziende accelerate da MX Accelerator
  • i percorsi di consulenza già avviati.

Come puoi immaginare questo tipo di lavoro richiede attenzione vera e personalizzata, che non è scalabile all’infinito.

Se vuoi approfondire come funziona il percorso InfoScaling, ti invito a guardare il video di presentazione Codex10 che rivela come sbloccare i 10 colli di bottiglia più comuni nell’Infobusiness.

Clicca qui per guardare il video di presentazione Codex10

Sebastiano aveva già un business che funzionava. Ma stava pagando troppo per mantenerlo in piedi.

Oggi guadagna il doppio. Lavora un quarto. E finalmente fa l’imprenditore.

Tu cosa stai aspettando?

Spingere Sempre.

Mario Olivelli

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