Pietro Dalmaso

Da 20.000€ all'anno a 20.000€ al MESE - l’ esperienza di Pietro Dalmaso col percorso InfoMastery

Come un professionista delle costellazioni familiari ha trasformato la sua passione in un business da 250.000€ all'anno — partendo da zero conoscenza del digitale.

Vedi il caso studio completo

Il caso studio

Pietro Dalmaso è uno di quei professionisti che non hanno bisogno di imparare il proprio mestiere:

È un grandissimo esperto di costellazioni familiari, un metodo terapeutico che scioglie blocchi emotivi radicati in dinamiche familiari inconsce, tramandate di generazione in generazione.

Il suo problema non era la qualità del lavoro.

Era tutto il resto.

Nel 2024, Pietro ha fatturato 20.000€ in tutto l’anno.

Ogni sessione era legata alla sua presenza fisica. Ogni cliente richiedeva che lui fosse lì, in quella stanza, a Verona o dintorni.

Niente CRM, niente funnel, niente prodotti digitali. Non sapeva nemmeno cosa significassero queste parole.

Il suo modello di business aveva un limite strutturale brutale: era incatenato al tempo e al luogo. Se non c’era lui, non c’erano soldi. Se si ammalava, se viaggiava, se voleva fermarsi, il (poco) fatturato si fermava con lui.

Questo è il problema più silenzioso e più pericoloso che esista nell’infobusiness: non ti rendi conto che stai costruendo un lavoro, non un’azienda.

Finché reggi il ritmo, tutto sembra andare bene. Ma appena ti fermi (anche solo per una settimana) capisci che non hai costruito niente di scalabile.

Pietro era bravo. Molto bravo. Ma stava lasciando sul tavolo tutto il valore che aveva già creato (i contenuti, la credibilità, le trasformazioni vere dei suoi clienti) senza mai riuscire a monetizzarlo in modo sistematico.

Ma prima che ti parli dell’esperienza insieme, lascia che spenda due parole per presentarmi…

Sono Mario Olivelli e da Settembre 2023 a oggi ho contribuito direttamente a generare oltre 12 milioni di euro di fatturato in oltre 15 settori dell'Infobusiness italiano.

Tra i miei clienti ci sono:

  • Roberto Re — il performance coach numero 1 in Italia
  • Marco Postiglione — formatore numero uno in Italia per la formazione imprenditoriale per centri estetici
  • Mik Cosentino — uno dei pilastri dell'Infobusiness italiano, che ha generato oltre 30 milioni di euro nel settore dal 2014 a oggi
  • Marco Bussa, il più grande formatore per saloni parrucchieri in Italia
  • Simone Rossi, il riferimento italiano per gli agenti immobiliari

Sono specializzato nell’aiutare i business di formazione e consulenza a crescere in maniera rapida e snella, incassando di più senza doversi sovraccaricare di costi inutili.

Cosa ha spinto Pietro a entrare nel percorso di affiancamento InfoMastery di me e Marco Lutzu?

Se senti questo nome per la prima volta, InfoMastery è il percorso di affiancamento con me e Marco Lutzu, pensato per coach, formatori e consulenti che vogliono costruire un infobusiness solido e scalabile.

È un programma ad alto contenuto strategico che ti insegna a costruire offerte irresistibili, funnel che convertono, processi di vendita replicabili e sistemi di traffico che lavorano anche quando tu non ci sei.

Il risultato non è solo più fatturato, è un business che funziona come una macchina, non come un lavoro.

Le trasformazioni parlano da sole:

  • Pietro Dalmaso — Da 20.000€ all'anno a 20.000€ al mese. Solo organico, zero ads.
  • Sebastiano Tartufoli — Da 40k a 70k/mese lavorando un quarto del tempo.
  • Diego Sommavilla — Da libero professionista a imprenditore con struttura aziendale e rete vendita.
  • Amin Halibi — Da zero a riferimento italiano per l'acquisizione clienti con YouTube, in sei mesi.

Ora, cosa ha portato Pietro a partecipare al percorso che gli avrebbe fatto fare un x12 al fatturato?

Ci siamo conosciuti per la prima volta a Infobusiness Milionario, il nostro evento che raccoglie i più grandi imprenditori e professionisti dell’Infobusiness italiano.

Mesi prima aveva visto la mia faccia su Instagram, ha detto “questo tipo mi piace” e ha iniziato a seguirmi.

Poi, a Infobusiness Milionario, ha capito una cosa molto semplice: non aveva un business.

Non lo dico per sminuire quello che aveva fatto fino a quel momento. È sempre stato un grandissimo professionista, gli mancavano semplicemente le informazioni e una guida per moltiplicare l’ottimo lavoro che stava già facendo.

Lo dico perché è la verità nuda e cruda che bisogna avere il coraggio di guardare in faccia, prima di poter cambiare qualcosa.

Aveva un lavoro. Un lavoro ben pagato, con una competenza rara, che gli permetteva di vivere. Ma non era un business. Non aveva sistemi, non aveva processi, non aveva una macchina che lavorasse anche quando lui non c’era.

Quando è entrato in InfoMastery, lo stesso concetto che sembrava intangibile (“costruire un business online con la mia passione”) ha improvvisamente preso una forma concreta. Ha visto che esisteva un metodo. Che c’era una sequenza precisa da seguire. Che non serviva essere un tecnico del digitale per farlo funzionare.

Serviva qualcuno che lo guidasse, punto.

Come abbiamo fatto fare un x12 sul fatturato a Pietro Dalmaso?

Quando faccio la prima call con un cliente nuovo, non do per scontato nulla. Non importa quello che mi ha scritto nel questionario, non importa quello che ho già letto. Voglio sentirlo parlare. Voglio capire dove è davvero bloccato.

Con Pietro, il problema era chiaro fin dall’inizio: l’offerta era ottima dal punto di vista della soddisfazione cliente, ma era strutturata male. Tutto era legato alla sua presenza fisica, al tempo, al luogo. La prima cosa che abbiamo fatto è stata lavorare sull’equazione del valore.

Se conosci Hormozi, sai di cosa parlo: il numeratore dell’offerta è il valore percepito (il risultato promesso moltiplicato per la probabilità che si realizzi) Il denominatore è dato dal tempo e lo sforzo richiesti al cliente per ottenerlo.

Per Pietro, il numeratore cresceva già da solo: i suoi contenuti su Instagram documentavano trasformazioni vere, prove sociali reali, testimonianze potenti. Ma il denominatore era enorme: dovevi andare fisicamente da lui, aspettare disponibilità, incastrarti nei suoi orari.

Abbiamo cominciato a ridurre il denominatore. Come? Mettendo il prodotto online. Non devi più andare a Verona. Non devi più incastrarti in uno spazio fisico. Puoi accedere al lavoro di Pietro da casa tua, con i tuoi tempi.

Contemporaneamente abbiamo alzato i prezzi. Perché quando riduci il denominatore e il valore percepito è già alto, il prezzo può — e deve — crescere di conseguenza.

Da lì abbiamo ottimizzato il processo di vendita. Pietro è partito da zero, non sapeva nemmeno cos’era un funnel. Abbiamo costruito tutto dal principio:

  • una VSL (lo ammetto, anche abbastanza brutta, ma siamo passati da 0 a 1, e questo è quello che conta)
  • un sistema per portare le persone in un percorso di vendita strutturato
  • dei mini-workshop a pagamento (circa 60 euro) che ha chiamato "Reboot", che hanno moltiplicato le conversioni nel back-end.

Non abbiamo toccato il traffico. Non abbiamo lavorato sul CRM. Non abbiamo costruito campagne ads elaborate. Abbiamo lavorato sulle variabili giuste nel momento giusto: offerta, processo di vendita, posizionamento online. Il resto è venuto da sé.

Questa è la differenza tra chi lavora su tutto e chi lavora su quello che conta davvero. Dispersi su mille fronti, non si scala niente. Concentrati sulle leve giuste, i numeri cambiano in pochi mesi.

I risultati: da 20.000€ all'anno a 20.000€ al mese

Nel giro di qualche mese — lavorando solo in organico, senza campagne a pagamento — Pietro Dalmaso è passato da 20.000€ all’anno a 10.000€ al mese. Poi a 20.000€ al mese.

Questo significa 250.000€ all’anno.

Senza ads. Senza CRM. Senza rete vendita. Solo un’offerta costruita bene, un processo di vendita che funziona, e la coerenza di continuare a produrre contenuti che documentano trasformazioni reali.

Ma il numero non è la parte più interessante della storia.

La parte più interessante è questa: Pietro ha trasformato la sua passione in un business che lavora anche quando lui non è fisicamente presente. Ha smesso di vendere il suo tempo e ha iniziato a vendere il suo metodo. Ha smesso di essere un libero professionista legato a uno spazio fisico e ha costruito qualcosa che può scalare.

Questo è esattamente il tipo di trasformazione che cerco quando lavoro con qualcuno. Non voglio clienti che mi ringrazino per un mese record. Voglio clienti che abbiano cambiato il modo in cui concepiscono il loro business, e che siano autonomi nel farlo crescere dopo.

Pietro oggi è quello. Ha preso le basi, le ha fatte sue, e continua a spingere. In organico. Con metodo. Da solo.

Vuoi costruire la tua macchina? Parliamo di InfoScaling

La storia di Pietro non è un caso fortunato. Non è il risultato di un talento speciale o di una nicchia magica che funziona per tutti.

È il risultato di un metodo. Un processo preciso, applicato nella sequenza giusta, alle leve giuste del business.

Questo metodo si chiama InfoScaling.

InfoScaling è il mio percorso di consulenza privata, della durata di sei mesi, riservato a coach, formatori e consulenti che hanno già validato la loro competenza — e che vogliono costruire un business scalabile attorno a essa.

Non è un corso. Non è un gruppo di coaching generico. È un lavoro one-to-one in cui smonto il tuo business, identifico le leve su cui agire e ti do i miei framework operativi. Gli stessi che uso io, gli stessi che ho usato con Pietro, con Sebastiano, con Amin e con tutti gli altri.

Ecco come funziona nel concreto:

La prima settimana parte con una call di Assessment di un’ora e mezza, nella quale analizziamo la tua situazione e quella del tuo business. Prima di quella call, ti faccio compilare un questionario dettagliato — costo di acquisizione, storico del fatturato, funnel attuale, obiettivi, ciclo economico del tuo business. Non per risparmiare tempo in call, ma per arrivare già con un quadro chiaro e usare quell’ora e mezza per andare in profondità.

Da lì in poi lavoriamo su un canale Discord dedicato, con risposte mie entro 48 ore lavorative, e un Drive condiviso dove carico tutti i materiali — i miei framework per la ricerca di mercato, il meccanismo unico, la VSL, il funnel, il processo di hiring. Non ti vendo una consulenza vuota: ti do gli strumenti operativi che ho costruito in anni di lavoro sul campo.

Con me lavora anche Giovanni Brienza (detto “GB”) un consulente senior che ha avuto un ruolo chiave nei lanci che negli ultimi due anni hanno generato oltre 12 milioni di euro nel settore.

GB conosce ogni cliente, ogni sfida, ogni passaggio del percorso.

Sarà la prima persona con cui parlerai e il consulente che, dopo aver analizzato la situazione, ti dirà se il percorso Infoscaling fa per te.

Ma non si limiterà a questo: GB ti affiancherà come tutor per tutta la durata del percorso, e si assicurerà che tu ottenga risultati.

Sono fiero di poter dire di aver contribuito al x12 di fatturato di Pietro Dalmaso, e ci tengo che anche tu abbia risultati che mi rendano fiero.

Ma attenzione, i posti per Infoscaling sono limitati.

Ho già l’agenda quasi piena con:

  • l'agenzia MarketX
  • la gestione delle aziende accelerate da MX Accelerator
  • i percorsi di consulenza già avviati.

E questo tipo di lavoro richiede attenzione vera, personalizzata, che non è scalabile all’infinito.

Se hai già una competenza validata, se fatturi e vuoi capire come strutturare un sistema che non dipenda completamente dalla tua presenza, InfoScaling è quello che fa per te.

Se vuoi approfondire come funziona il percorso Infoscaling, ti invito a guardare il video di presentazione Codex10 che rivela come sbloccare i 10 colli di bottiglia più comuni nell’Infobusiness.

Clicca qui per guardare il video di presentazione Codex10

Pietro è partito sapendo fare le costellazioni familiari. Non sapeva nient’altro. Oggi ha un business da 250.000€ l’anno.

Tu cosa stai aspettando?

Spingere Sempre.

Mario Olivelli

Candidati

Lancia il tuo prossimo infoprodotto con il nostro team dedicato

Un nostro Consulente entrerà in contatto con te per capire come e se possiamo aiutarti a lanciare il tuo infoprodotto ad alta profittabilità

Vuoi entrare a far parte del nostro Team? Scrivi un’email a info@marketx.it e spiegaci perché dovremmo sceglierti. Ricorda di inserire nell’oggetto la parola “CARTEL“