Le 4 lezioni che ho imparato lanciando il podcast di riferimento dell’Infobusiness italiano
20 puntate di Marketing Cartel.
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5.520 ore visualizzate.
Sono alcuni dei numeri di Marketing Cartel, aggiornati al 3 Marzo 2025.

Sono alcuni dei numeri di Marketing Cartel, aggiornati a Marzo 2025
Sono numeri tutto sommato piccoli, se confrontati con un canale Youtube “mainstream”.
Ma in una nicchia piccola come la nostra, sono numeri che spostano l’asticella.
E sono tutt’altro che Vanity Metrics…
Ogni minuto visualizzato in più infatti è un altro mattoncino del mio impero digitale, e a breve ti spiegherò il perché.
Vedi, ho lanciato il podcast Marketing Cartel il 4 Aprile 2024, con la prima puntata con Carola Carino.
E 20 puntate dopo, posso dire con certezza che è uno degli asset più importanti di MarketX.
Nell’ultimo anno il podcast mi ha trasmesso lezioni imprenditoriali di tutto rispetto, in particolare su questi 4 temi:
- Acquisizione Clienti Ultra High Ticket (da svariate decine di migliaia di euro)
- Posizionamento e Branding
- Dinamiche psicologiche dei Media
- Costruzione di Asset nell’Infobusiness
In questo articolo scaviamo in dettaglio su tutti questi argomenti, vedendo le lezioni che ho imparato grazie a Marketing Cartel.
A proposito, se vuoi darci un’occhiata dopo aver letto questo articolo, trovi il podcast su Youtube cliccando sul link in basso.
Lezione #1
Il Podcast che vende per te (senza fare il venditore)
C’è una cosa che ancora molte persone non capiscono.:
Quando pensano al podcast, lo vedono come un passatempo, un modo per fare contenuti, magari per costruire un po’ di autorevolezza.
Tutto vero. Ma è solo la punta dell’iceberg.
Il podcast è una vera macchina da soldi.
Non perché monetizzi direttamente con gli ascolti o con le sponsorizzazioni (a meno che tu non sia Joe Rogan, buona fortuna con quello).
Ma perché è un asset che trasforma le conversazioni in contratti.
Parlo di contratti con clienti da decine e in certi casi centinaia di migliaia di euro per MarketX.
E sono i Clienti a cercare te, non il contrario. Ti faccio subito un esempio pratico:
La prima volta che mi sono accorto della potenza di Marketing Cartel è stata con Mattia Paganelli.
Viene in studio, registriamo la puntata, chiacchieriamo di business, di infobusiness, delle sue esperienze…
Finita la puntata, chiude due lanci con noi.
E qui viene il bello…
Gli ho fatto una vendita? No.
Gli ho fatto outreach? No.
Gli ho chiesto se voleva lavorare con me? Neanche.
Semplicemente, ha passato ore con me, ha visto i risultati che otteniamo, ha respirato la nostra mentalità e ha capito che voleva essere della partita.
Boom. Contratti firmati.
Ed è successo più volte.
Ospiti che diventano clienti. Ascoltatori che entrano in call già chiusi.
Perché il podcast fa una cosa che nessun altro strumento può fare: crea un legame profondo prima ancora che si parli di soldi.
Ed ecco il suo secondo vantaggio lato vendita…
Il podcast è un webinar di vendita da ore e ore, ma senza lo stress del webinar. Ti spiego cosa intendo:
Sai cos’è il PLF (Product Launch Formula)?
Quella strategia che ti fa vedere 3-4 video pieni di valore, poi il quarto video è la vendita e ti senti praticamente obbligato ad acquistare?
Ecco.
Il podcast è un PLF infinito.
Un ascoltatore può passare 20, 30, 50 ore con te.
E dopo tutto quel tempo, se si prenota una call, è già convinto.
Non devi superare obiezioni, non devi dimostrare niente.
Sa già che sei il migliore nel tuo settore.
Risultato?
Tassi di chiusura fuori scala, perché chi arriva alla call è già venduto.
Insomma, il podcast è uno degli strumenti più potenti per costruire FIDUCIA.
La Fiducia non si compra (ma si costruisce con il tempo)
Qui sta il segreto.
Le persone oggi sono diffidenti. Non credono ai numeri.
Dashboard truccate, screenshot falsi, testimonial pagati… la gente ne ha viste di tutti i colori.
Ma se ti ascoltano per 20 ore, iniziano a fidarsi.
E se nel podcast ospiti persone di valore che mettono la faccia per confermare i tuoi risultati, hai vinto la partita in partenza.
Se vuoi un asset che lavora per te h24, che costruisce fiducia, autorevolezza e clienti su clienti, fai un podcast.
Il tuo business ti ringrazierà.
Passiamo ora al secondo tema:
Lezione #2
Perché il Podcast può fare di te un punto di riferimento, anche se parti da totale sconosciuto
C’è una cosa che la maggior parte delle persone non capisce del posizionamento:
Non è una questione di dire che sei bravo, di fare contenuti educativi, di scrivere post pieni di valore.
Il posizionamento è una questione di percezione.
E la percezione non si costruisce da soli. Si prende in prestito.
Se domani entri in una stanza con Bill Gates, la gente penserà automaticamente che sei importante.
Se entri da solo e dici di essere un genio della tecnologia, nessuno ti ascolta.
Perché l’autorità si trasferisce.
E il podcast è uno dei modi più veloci per farlo accadere.
Come il Podcast Cambia il Tuo Status
Quando ho iniziato Marketing Cartel, il mio nome era conosciuto solo dai nerd del settore, principalmente quelli nella bolla di Marco Lutzu.
Ma non ero ancora un personaggio “pubblico”.
(Non che adesso lo sia, ma lo sono sicuramente molto più di un anno fa).
Poi ho iniziato a portare ospiti forti.
Non “influencer da quattro soldi”, ma nomi di peso nel loro settore.
E da quel momento la percezione è cambiata.
Perché il pubblico non ascolta solo i tuoi contenuti, guarda anche con chi stai parlando.
E quando parli con i migliori, nel giro di poco tempo le persone ti vedono come uno di loro.
Perché il Podcast funziona meglio di altri formati
Fare contenuti classici è utile, ma lento.
Scrivere post educativi? Ok, ma ci vuole una vita per essere percepiti come un’autorità.
Fare ads? Può funzionare, ma senza un brand dietro sei solo un altro che spende soldi per farsi notare.
(Inoltre, presso alcuni può trasmettere la percezione che hai “bisogno” di doverli raggiungere a tutti i costi).
Il podcast invece accelera il processo di costruzione dell’autorità.
Perché? Per 3 motivi:
1. Ti mette al centro di conversazioni importanti.
Non stai “spiegando” qualcosa, stai parlando con i leader del tuo settore.
E quando qualcuno vede che stai conversando con loro, automaticamente assume che sei al loro livello.
2. Ti permette di costruire relazioni con le persone giuste.
Intervistare qualcuno non è solo fare contenuti. È il miglior pretesto per costruire un rapporto.
E quando inizi a entrare in questi ambienti, le opportunità arrivano da sole.
3. Ti rende familiare a chi conta.
Dopo un po’, i nomi grossi iniziano a vederti ovunque.
Ed è solo questione di tempo prima che anche loro vogliano essere nel tuo show.
Qual è il momento in cui capisci di aver vinto?
C’è un punto in cui capisci che hai fatto il salto.
Quando non sei più tu a chiedere agli ospiti di venire… ma sono loro a candidarsi.
Quando la gente inizia a dire:
“Se non sei stato nel podcast di [Tizio], non conti nulla.”
A quel punto il tuo brand ha raggiunto il livello successivo.
Non sei più “uno che cerca visibilità”. Sei il filtro che decide chi merita visibilità.
E lì, il gioco è vinto.
Passiamo ora alla terza lezione…
Lezione #3
Le leve psicologiche che rendono un Podcast potente
C’è una cosa che la gente non dice mai apertamente, ma che guida TROPPE decisioni di business…
Non sono i dati.
Non sono le strategie.
Non sono le dashboard piene di numeri.
È l’EGO.
Se capisci come funziona questa leva psicologica, puoi connetterti con chiunque.
Puoi entrare in ambienti inaccessibili.
Puoi vendere senza mai sembrare uno che vende.
E sai qual è lo strumento perfetto per farlo?
Un podcast.
Perché? Perché un podcast, fatto bene, è una macchina perfetta per capitalizzare sull’ego delle persone e usarlo per il vantaggio di entrambi.
L’Ego è la chiave per aprire qualsiasi porta
Ti sei mai chiesto perché persone ultra impegnate accettano di partecipare ai podcast?
Perché adorano parlare di sé.
Adorano raccontare la loro storia.
Adorano essere messi al centro della scena.
E un podcast è la scusa perfetta per farli venire da te.
Non stai chiedendo loro un favore.
Non stai cercando di vendere qualcosa.
Stai offrendo loro una piattaforma per brillare.
Ed è così che inizi a costruire relazioni con persone che normalmente non ti risponderebbero nemmeno su WhatsApp.
Ci sono personaggi che rifiutano per anni inviti a eventi con centinaia di partecipanti, ma che accettano di essere ospitati a podcast microscopici.
E una volta che una persona passa un’ora con te a raccontarsi, hai creato un legame.
Vendere Senza Sembrare un Venditore
La più grande difficoltà che ha chiunque faccia business è questa:
“Come vendo senza sembrare uno che vende?”
Semplice. Non vendi.
Racconti storie.
Fai parlare gli altri.
Crei una conversazione che, senza forzature, porta il pubblico a volere quello che hai da offrire.
Un podcast ben fatto è un advertorial perfetto.
Non sembra una pubblicità, ma lavora esattamente come una pubblicità.
Perché le persone ascoltano senza difese.
Non è un funnel.
Non è una VSL.
Non è un webinar dove sanno già che alla fine ci sarà una pitch di vendita.
È una conversazione tra esperti.
E se porti le persone giuste, se fai le domande giuste, il pubblico stesso arriva alla conclusione:
“Devo lavorare con questa persona.”
Come distruggere la diffidenza senza usare numeri
Oggi la gente non crede più ai numeri.
Dashboard falsificate, testimonial pagati, screenshot manipolati…
Se vuoi vendere, devi trovare un altro modo per dimostrare i tuoi risultati.
E il podcast lo fa in un modo semplicissimo:
Lasci che siano gli ospiti a confermarli per te.
Quando hai un ospite che parla in prima persona dei risultati che ha ottenuto grazie a te, la diffidenza sparisce.
Perché non è più un tuo claim.
Non è più un numero su una slide.
È una persona reale che lo dice davanti a tutti.
E a quel punto, il pubblico si fida.
Fine della storia.
Ecco perché un podcast è una delle armi più potenti che puoi avere nel tuo business.
Sfrutta l’ego, vende senza vendere e distrugge la diffidenza.
E mentre gli altri stanno ancora cercando di convincere la gente con numeri e webinar,
tu hai già chiuso i clienti senza neanche doverli rincorrere.
Concludiamo con l’ultima lezione:
Lezione #4
Come Creare un Asset Digitale che Attira Clienti (Anche Mentre Dormi)
L’Infobusiness è una questione di azioni che non costruiscono quasi niente di duraturo.
Fai outreach → chiudi clienti.
Fai ads → generi lead.
Fai un lancio → fai cassa.
E tutto ciò è buono e giusto. Ma c’è un problema.
Funziona solo finché lo fai.
Appena smetti, il flusso di clienti e denaro si ferma.
Gli unici sottoprodotti duraturi, che saranno sempre più rilevante nell’Infobusiness, sono il brand del frontman e la community.
Ho deciso quindi di creare un asset digitale, un media che propaga il mio messaggio in automatico.
Il canale Youtube, in particolare il podcast, è lo strumento perfetto:
Mi permette di esprimermi in modo spontaneo con ospiti rilevanti, e mettere in mostra quello che so senza dover parlare da solo davanti alla spia della telecamera.
Da ospiti amici a candidature spontanee
Quando ho lanciato Marketing Cartel, gli ospiti erano persone che conoscevo.
Amici, clienti, gente con cui avevo lavorato.
Era una scusa per fare contenuti, creare connessioni e mettere in piedi qualcosa di utile.
Ma dopo un po’ è successa una cosa strana.
La gente ha iniziato a proporsi da sola.
All’inizio era un messaggio qui e lì.
Poi sono arrivate richieste costanti.
Poi c’è stata gente che si è quasi offesa perché non li avevo ancora invitati.
Quando arrivi a questo punto, hai creato un asset.
Perché dopo un po’ non sei più tu che porti avanti il podcast… è lui che porta avanti te.
Perché un Podcast ti paga ogni mese
La maggior parte delle persone lavora per fare soldi nel breve termine.
Io non ragiono così.
Un business sano non si costruisce su tattiche che smettono di funzionare dopo due mesi.
Si costruisce su asset che ti danno ritorni costanti e prevedibili.
E il podcast è uno di questi.
Perché una puntata registrata oggi può portarti clienti anche tra sei mesi.
Mentre un post sui social dura qualche giorno.
Mentre una campagna ads dura finché paghi.
Un podcast continua a generare attenzione, autorevolezza e vendite senza che tu debba rifare il lavoro ogni volta.
E nel tempo, diventa un pezzo di valore che si accumula.
Ogni episodio è un mattoncino in più.
Ogni conversazione è una connessione in più.
Ogni ascoltatore è un potenziale cliente in più.
E quando hai abbastanza di questi mattoncini, non devi più rincorrere nessuno.
La Rendita Passiva della Rilevanza
Quando sei rilevante, i soldi arrivano da soli.
E il podcast è uno strumento perfetto per questo.
Perché non solo ti rende visibile oggi, ma continua a lavorare domani, dopodomani e fra sei mesi.
Questa è la differenza tra chi è sempre in affanno e chi costruisce un business che dura nel tempo.
Se vuoi vendere oggi, fai ads.
Se vuoi vendere anche tra un anno, costruisci asset.
E tra tutti gli asset che puoi creare, un podcast è uno dei più potenti.
Alla fine, tutto si riduce a una domanda: vuoi continuare a rincorrere i clienti o vuoi che siano loro a venire da te?
Perché il punto è questo: chi non costruisce asset è schiavo del breve termine…
Se smette di fare outreach o ads, il flusso di clienti si ferma.
Chi invece crea asset digitali, come un podcast, attira clienti in modo automatico, senza inseguirli.
Il podcast è potente perché costruisce fiducia nel tempo.
E nel business, la fiducia è tutto: quando le persone si fidano, non devi vendere, devi solo farti trovare.
Alla fine, è una scelta: correre dietro ai clienti ogni mese o costruire qualcosa che lavora per te?
Chi sceglie la seconda strada, nel tempo, vince la partita.
Adesca.
Prescrivi.
Conquista.
Mario.



